vai al censimento

PROGETTO ACQUA SENZA BARRIERE

L’acqua, con le sue proprietà benefiche e terapeutiche, è il filo conduttore del progetto. Il nuoto infatti è un mezzo efficace nei processi di riabilitazione, di reinserimento e di superamento delle difficoltà psicologiche indotte dalla disabilità. ”Acqua senza barriere” si propone di consentire a coloro cui è rivolto il progetto, di raggiungere, attraverso un’appropriata attività ludico-motoria, l’opportuna confidenza con l’acqua, un elemento da vivere non come un ostacolo alla dimostrazione delle proprie capacità ma come un mezzo attraverso il quale aumentare le medesime. In tal modo, apprendimento e divertimento procedono di pari passo, moltiplicando in misura esponenziale l’efficacia delle varie lezioni. Inoltre,anche su un piano sensoriale la piscina rappresenta un forte momento “ri-creativo” nel vero senso della parola. L’iniziativa nasce dall’esigenza di offrire a queste persone cose nuove, cose diverse che abitualmente non possono esistere nel quotidiano, sviluppando il lavoro seguendo vari obiettivi: − Raggiungimento di una buona acquaticità e coordinamento motorio. − Maggior sviluppo della motricità globale e di un rilassamento neuromuscolare. − Attività di gruppo per migliorare la conoscenza dei propri compagni, per un ulteriore sviluppo relazionale e cognitivo. L’attività verrà basata sulla tecnica dell’idrochinesiterapia. L’idrochinesiterapia oggi è considerata fondamentale in fisioterapia e nella riabilitazione motoria perché ha molti effetti benefici nel recupero della mobilità articolare, nella riduzione del dolore, nel recupero della forza e dell’equilibrio, nella rieducazione alla deambulazione, nella riduzione di contratture e stati di tensione muscolare. La riabilitazione in acqua consente di ridurre i tempi di recupero grazie alla possibilità di lavorare con la mobilizzazione passiva e/o attiva, nell’immediato postoperatorio. Questo consente di evitare blocchi articolari, retrazioni muscolo tendinee e tutte le complicanze legate all’immobilità. Il progetto si propone la realizzazione di momenti di socializzazione e di condivisione per adulti e ragazzi con disabilità fisica e/o cognitiva, attraverso l’attività di gruppo in acqua che può apportare un beneficio psico-fisico capace di migliorare la qualità della vita degli stessi e dei loro familiari. Il lavoro di gruppo si rileva indispensabile poiché facilita il confronto, rafforza i legami, stimola l’integrazione, favorisce la crescita e l’autostima; il ragazzo o l’adulto con disabilità si trovano così, in armonia con gli altri ragazzi e con gli adulti.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Post a comment