Io Sono Chiara

Chiara era una ragazza come le altre, una ragazza piena di vita, bella, solare e intelligente, una ragazza con dei sogni, ma quello più importante era quello della danza. Ha sempre vissuto per danzare. Chiara era la migliore ballerina, quando danzava, fluttuava nell’ aria, portando con sé quei movimenti così delicati da sembrare piume. Un giorno, un giorno a caso Chiara era sul marciapiede di casa sua provando dei passi, quando all’ improvviso vide venirsi addosso un auto gialla. Quell’ auto cosi grande era andata sul quel corpicino meraviglioso che vi si trovava lì. Da quel giorno tutto era cambiato, tutti i sogni di Chiara svanirono in un battito di ciglia, ella divenne paralizzata dal bacino ai piedi, immobile in quel letto d’ospedale. Le possibilità di un ritorno a muoversi erano pari a zero. Il mondo di Chiara si frantumò in pochi secondi. Mille domande occuparono la mente della ragazza, domande a cui non sapeva dare risposte. La famiglia le era vicino, soprattutto la sua migliore amica Anna. Chiara ed Anna erano come due sorelle, un amore senza fine le accompagnava fin da piccole. Anna era amareggiata vedendo la sua adorata amica in quel letto d’ospedale inerme, non era abituata a vederla così, purtroppo doveva passare il resto della vita su una sedia a rotelle. Dopo un mese di convalescenza all’ ospedale, Chiara finalmente torna a casa con la sua famiglia, è una Chiara diversa, triste, debole, restia, nervosa ma soprattutto senza voglia di vivere. Anna era sempre lì, accanto a lei, Chiara si chiudeva sempre di più in se stessa, dimagrendo molti chili. Anna cercava di aiutarla ma non serviva a niente. Un giorno come tanti Chiara ed Anna erano a scuola ed assistono ad una scena a dir poco avvilente, c‘erano un gruppo di persone nel cortile della scuola che prendevano in giro un ragazzo apparentemente normale, ma non lo era, egli aveva problemi cognitivi. Chiara vedendo quella scena si rese conto che ci sono disabilità più gravi. In quel momento lei intervenne a favore del ragazzo, andando contro tutti, correndo con la sedia a rotelle verso quel gruppo di mostri, urlando, sfogando la sua rabbia, le persone vanno via spaventate lasciando il ragazzo e Chiara insieme sotto lo sguardo meravigliato di Anna che osservava tutto da lontano. Il ragazzo con un sorriso a 32 denti si girò verso Chiara, ella in quel preciso istante si sentì “Viva” dopo tanto tempo per la prima volta si sentì quella di una volta, come se quell’ avvenimento gli avesse dato una scossa, quella scossa che a lei mancava, che non riusciva ad avere più da tempo. Chiara da quel momento in poi si riprese, studiando e divertendosi con i propri amici. Passò qualche anno, dove si laureò in Scienze della Formazione, volendo intraprendere il percorso d’ insegnante. Dopo qualche anno Chiara insieme alla sua adorata amica Anna aprirono una scuola di danza, mettendovi i migliori insegnanti, la sua migliore soddisfazione però fu quella di diventare mamma di due splendide bambine e moglie di un bellissimo Maresciallo dei Carabinieri. Tutto si può realizzare nella vita, basta la buona volontà ma soprattutto essere circondati da persone che ti danno forza e tanto amore.

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