Informare e Formare

L’uomo nasce sprovvisto, non solo di conoscenze, ma anche di capacità. Le tecniche, le conoscenze ed i valori, che l’uomo crea e apprende, non restano a livello di strumenti da utilizzare ma lo modificano promuovendo la formazione di capacità, di abilità e di atteggiamenti. Accanto alla sua funzione informativa, la trasmissione culturale assolve perciò anche ad una funzione formativa. Al momento della nascita, il bambino possiede solo alcuni riflessi innati: le sue capacità motorie, linguistiche, intellettive, si sviluppano solo con il loro esercizio. Inoltre, si deve rilevare che, connessi agli strumenti, sono sempre stati, non solo le abilità, ma anche gli atteggiamenti ed i valori relativi al loro impiego. Ad esempio, l’uso dell’ascia richiedeva alcune essenziali abilità, ma comportava anche l’assunzione di ben precisi criteri in ordine al suo impiego: per abbattere alberi o uomini. Nel corso dei millenni l’uomo, non solo ha ampliato le sue conoscenze ed ha sviluppato le sue capacità, ma ha anche creato i valori sociali, morali, religiosi che caratterizzano la sua cultura e costituiscono quindi la sua umanità. In tal senso, il processo di inculturazione attraverso il quale gradualmente si forma la personalità si concretizza nell’acquisizione di conoscenze, nella maturazione di capacità, nell’assimilazione di valori.

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