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Idea Laboratorio

Cosa si potrebbe fare per aiutare i ragazzi affetti da una qualsiasi disabilità?

Un quesito complesso questo, al quale non sempre riusciamo a dare una risposta immediata. Innanzitutto, bisogna farli vivere in armonia con tutte le persone che li circondano, non isolandoli, né facendoli stare in casa tutto il giorno.

In secondo luogo bisogna fare in modo che tali ragazzi possano sentirsi utili e possano essere fieri di se stessi, consapevoli dei loro progressi e delle loro abilità. Bisogna, dunque, trasformare l’espressione, nonché luogo comune,  “disabili nel” in “abili a”. Ogni ragazzo dovrebbe essere stimolato, in modo tale che possa mostrare le sue capacità, per far vedere ciò in cui eccellono. Tutti loro, infatti, hanno altre capacità molto più sviluppate di noi, che possono manifestarsi nell’arte, nella musica, nella danza. Queste attività creative non solo sono fondamentali per favorire la socializzazione tra i ragazzi con disabilità e i ragazzi “normodotati”, ma sono indispensabili per sviluppare le capacità intellettive.

Laboratori di pittura, lezioni di musica e danza sono le attività più integrative e anche quelle che potrebbero costituire una valvola di sfogo per tutti i ragazzi. Tramite queste, infatti, i ragazzi potrebbero scoprire passioni, hobby, oppure potrebbero rivelarsi eccellenti nell’esecuzione di una sola di queste attività a tal punto da trasformarla in lavoro. Credo che non ci sia cosa più soddisfacente, soprattutto per i ragazzi portatori di handicap, che finalmente possono essere rivalutati e possono sentirsi al pari di tutti gli altri, svolgendo l’attività che a loro più piace e grazie alla quale possono essere gratificati e soprattutto  entusiasti.

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