Giocare

La funzione del gioco nei bambini è da molti anni argomento di trattamento da parte di psicologi e pedagogisti. La letteratura evidenzia le molteplici funzioni delle attività di gioco nell’età evolutiva. Il gioco rappresenta infatti uno dei modi privilegiati per esplorare il mondo esterno e quello delle relazioni interpersonali, per sviluppare abilità motorie e cognitive, per sperimentare ruoli, per agire la propria creatività. È evidente come le attività ludiche ricoprano nei bambini disabili le medesime funzioni, per questo motivo è dannoso e fuorviante considerare il gioco con i bambini disabili unicamente in un’ottica terapeutica, il gioco rappresenta infatti un’attività spontanea cui tutti i bambini hanno diritto. Giocare come comunicare, risponde ad un bisogno intrinseco dei piccoli, non può divenire un mero atto riabilitativo in cui non vengano prese in considerazione le dimensioni della spontaneità e del genuino divertimento. Data questa premessa va comunque sottolineato come in presenza di deficit sensoriali, cognitivi o motori possa essere molto complesso per i bambini giocare nel medesimo modo dei coetanei.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Post a comment