Favola

Oggi la mamma ci ha portato a giocare nei giardinetti. È divertente incontrare tanti amici. Mio fratello corre dietro al pallone e corre fortissimo insieme ai suoi compagni più grandi di me. Io corro, corro, corro…ma non raggiungo mai gli altri perché io corro soltanto piano. Ho voglia di giocare con i bambini e non voglio stare sola. Ai giardinetti incontro sempre Angelo, lui mi vuole molto bene e mi prende per mano per accompagnarmi sullo scivolo e mi dà anche tanti bacetti; ho capito che Angelo vuole stare sempre con me perché gli altri lo guardano con degli occhi strani e forse anche lui si accorge di quegli occhi strani e non gli piacciono e allora gli fa le linguacce e se ne va da solo. Anche a me non piacciono le persone che mi guardano con gli occhi strani. Angelo ha la trasomia 21 che vuol dire che quando è nato gli è entrato dentro un cromosoma di più degli altri e gli pesa tanto che fa molta fatica a crescere, è molto simpatico, vuole sempre ridere e scherzare. Io ho l’acondroplasia che vuol dire che ho le gambe corte, ho gli occhi azzurri e mi piace cantare. Ma anche Sara ha una cosa speciale: la sua pelle sembra di cioccolata e mi verrebbe voglia di sapere che sapore ha. Lei sa ballare benissimo. Simone ha le gambe lunghissime e sa correre veloce. Andrea e Caterina hanno gli occhialoni e Giovanni ha i capelli così chiari, quasi bianchi, ah come li vorrei anche io. Invece Laura ha gli occhi a mandorla, come sono belli. Vorrei anche i suoi occhi. In quel giardino quanti bambini conosco. Ognuno di loro è speciale per me, poi tutti li rivedo a scuola ogni giorno; e sono davvero felice perché nella mia scuola tutti i bambini sono speciali: giocano, ridono e cantano e…sono felici, proprio come me.

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