Diversamente Abili

Negli anni passati per definire una persona con disabilità si usava il termine “handicappato”. Con l’uso del linguaggio comune questo termine ha assunto negli anni una valenza negativa e da taluni considerata dispregiativa proprio perché evidenzia una situazione di penalità e non pone nessuna attenzione alle capacità residue. Questo termine, quindi, è stato sostituito dal termine disabile, che è semplicemente una negazione di abile, indicando una persona che non è abile, o meglio che manca di una determinata capacità fisica o mentale. Non è un termine generalista che indica la totale mancanza di abilità, ma è una definizione che evidenzia la presenza di un’invalidità. Le critiche che vengono fatte a questo termine è che si contrappone al concetto di normalità ed essendo difficile se non impossibile descrivere cosa sia la normalità, di conseguenza decade anche il significato di disabile. L’unica disabilità nella vita è solo il cattivo atteggiamento.

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