Chi Siamo

Il Cielo di Sara nasce nel Marzo del 2014 per dare un supporto ed una motivazione a tutte quelle famiglie nelle quali vi è un bambino disabile.

La rabbia, la frustrazione, la solitudine. L’Associazione intera è figlia di questi sentimenti che se convogliati positivamente possono generare risorse importanti per una intera comunità.

La rabbia che scaturisce dall’egoismo (perché a me?) la frustrazione dalla incapacità di affrontare la vita (Ora che faccio?) la solitudine nella quale vengono lasciate le famiglie dalla mancanza di welfare strutturale (Chi mi può aiutare?).

Perché la esperienza di tutte le Sara diventino esperienza di un intero territorio stuprato nella sua capacità di aiutare e fare qualcosa per gli altri indipendentemente dalla storia e dalla condizione personale. Allora va creata una comunità di inclusione che parta dalle potenzialità delle persone e non dalle loro disabilità, che non discrimini ma che aiuti e che supporti.

Il Cielo di Sara mira a quello che con un termine tecnico viene chiamato ristrutturazione cognitiva. Ciò non significa reprimere le proprie emozioni, ma trasformarle agendo sul meccanismo che determina l’insorgere e il perdurare di stati emotivi negativi. Acquisire la capacità di fronteggiare le emozioni negative significa quindi imparare a riconoscere e a trasformare i propri pensieri irrazionali. L’obiettivo cioè è quello di lavorare affinché siano potenziati quegli aspetti dell’intelligenza in grado di favorire un equilibrio nelle reazioni emotive e soprattutto affinché tutte le Sara insegnino a sorridere tutte le loro sorelline e fratellini e, perché no, anche le mamme ed i papà.

 

 

Cosa Facciamo

Il Cielo di Sara vuole creare un sistema sociale replicabile scalabile accogliente ed innovativo a cui partecipino le famiglie e che accolga le diversità di un territorio disegnando processi inclusivi e cultura dell’integrazione.

Creare un sistema integrato e solidale che supporti le famiglie con disagi sociali e che si rivolga in particolar modo alle famiglie dei bambini con disabilità ma che occupi tutti gli spazi che la emarginazione lascia nella società e nel vivere civile. Un centro di competenza che si confronti all’interno e che sostenga la crescita dell’inclusione sociale all’esterno, provando ad invertire il concetto di inclusione: non saranno più le famiglie con disagio a doversi integrare, ma il resto della società civile a chiedere di essere inclusa in un nuovo modo di concepire la convivenza sociale. Il tema è creare una fitta rete di supporto alla famiglia in generale, ma anche ai fratellini ed alle sorelline dei bambini portatori di handicap affinché tale rete costituisca la ripartizione del peso delle responsabilità nel difficile passaggio al dopo di noi. Curiosità, rispetto, responsabilità, divertimento, energia. Poche parole per definire ciò che Il Cielo di Sara vuole costruire: uno speciale modello di diffusione della cultura e della diversità che sia replicabile e che metta al centro il bambino e le sue esigenze, la libera creatività ed espressione di sé, la circolazione di idee e progetti in ambienti aperti, accoglienti e innovativi. Nuovi modi di insegnare, di imparare e di vivere gli spazi di crescita e di apprendimento. Un luogo che non lasci spazi ad interpretazioni ma che accolga le diversità e le emarginazioni che sia anche un luogo di innovazione e di ricerca pedagogica.

Fondare una coscienza nuova per “atteggiamento educativo” e concezione degli spazi, un luogo in cui l’apprendimento e la socializzazione diventi permanente, un luogo che accolga i ragazzi meno fortunati e che si candidi ad essere un luogo di eccellenza anche nel dopo di noi. Un format esportabile in altri contesti ed in altri Paesi che non preveda barriere, nel quale non ci siano sono muri fisici e mentali: ai ragazzi è richiesto di occupare liberamente gli spazi in un clima di creatività, indipendenza e, al tempo stesso, partecipazione. Alla base c’è un obiettivo chiaro, la volontà di formare una generazione di futuri uomini e donne competenti e capaci, creativi, curiosi e open-minded, di larghe vedute. Open-minded come open space, perché una potenziale “mente aperta” deve essere accolta in uno spazio adeguato e che le somigli.

 

 

Perchè lo Facciamo

Per esaltare le interazioni con le altre persone all’interno dei vari contesti sociali sottolineando come i bambini partecipino ad attività culturalmente organizzate come riti, narrazioni e strutture scolastiche attraverso routine familiari e societarie. Cambiamenti evolutivi nella partecipazione sono legati a cambiamenti nella cognizione. Perchè, inoltre vogliamo dimostrare che le varie funzioni psichiche (percezione, emozione, memoria, pensiero, immaginazione, volontà) non hanno ciascuna una propria linea di sviluppo separata, ma costituiscono un sistema, in cui lo sviluppo di ogni elemento modifica il funzionamento degli altri.

Negli ultimi trent’anni, chi si è trovato ad operare all’interno del mondo della disabilità ha assistito al cambio di diverse parole d’ordine. Ognuna di esse ha simboleggiato il modo con cui si definivano le persone interessate (handicappate, diversamente abili, persone con disabilità) o il pensiero teorico ed operativo che muoveva le politiche e le azioni a favore delle persone. Così se negli anni ’70 la parola d’ordine era inserimento, alla fine degli anni ’80 si è passati a integrazione. Da pochi anni, in maniera piuttosto esplicita grazie alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità approvata nel 2007, abbiamo assistito ad un nuovo cambio: la nuova parola d’ordine è ora diventata inclusione. Il Cielo di Sara  spinge oltre e parla di socializzazione provando a definire il concetto di diritto alla cittadinanza. Ciò non significa negare il fatto che ognuno di noi è diverso o negare la presenza di disabilità o menomazioni che devono essere trattate in maniera adeguata, ma vuol dire spostare i focus di analisi e intervento dalla persona al contesto, per individuarne gli ostacoli e operare per la loro rimozione.

 

 

CARTA DEI SERVIZI

Il Cielo di Sara offre i seguenti servizi

  • Corso assistenza ai disabili
  • Clownterapia
  • Yoga della risata
  • Corso Opi
  • Corso Ose
  • Musicoterapia
  • Arteterapia
CODICE FISCALE 92046470636

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