vai al censimento

Alunni e Laboratori

Il parere è stato espresso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a seguito di un interpello da parte del Consiglio Nazionale degli Insegnanti, che ha chiesto in quali casi l’allievo può essere equiparato ai lavoratori e devono sottostare a quanto previsto dal D.L.gs. n. 81/2008. Secondo il Ministero del Lavoro, l’equiparazione ai lavoratori degli allievi degli istituti di istruzione e università e i partecipanti ai corsi di formazione deve avvenire unicamente nei casi e per il tempo in cui “si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le attrezzature munite di videoterminali”. Ciò esclude l’applicazione delle norme in tutti i periodi e nei casi in cui gli allievi siano applicati in attività scolastica ed educativa nelle quali i programmi di insegnamento e formazione non prevedano l’uso di attrezzature di lavoro e l’esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici con la frequentazione di laboratori appositamente attrezzati, ma esclude ogni deroga nell’applicazione delle norme di prevenzione comprese quelle relative alla sorveglianza sanitaria e alla formazione, quando gli allievi acquisiscano la parificazione allo stato di “lavoratore”.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Post a comment